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La sperimentazione del Tribunale online è partita dal 1° marzo: i primi ad approdare sul web Catania, Catanzaro, Marsala, Napoli Nord, L’Aquila, Trento, Verona. Strumenti e servizi diventano digitali per ridurre l’affluenza presso le cancellerie. Le novità riguardano sia i cittadini e le cittadine che l’utenza qualificata

 

Il Tribunale dal 1° marzo è arrivato anche online: sempre meno servirà recarsi presso gli imponenti palazzi di giustizia diffusi sul territorio per gestire e monitorare i procedimenti, per presentare nuove domande e per ottenere informazioni.

La sperimentazione è già partita in 7 città: Catania, Catanzaro, Marsala, Napoli Nord, L’Aquila, Trento, Verona. Ma via via sarà estesa ad altri territori.

Sarà possibile navigare tra le informazioni disponibili sui diversi procedimenti in area pubblica, servirà autenticarsi per utilizzare i servizi digitali.

La novità che riguarda l’utenza qualificata, ma anche i cittadini e le cittadine, rientra tra le linee di intervento previste dai lavori della “Commissione interministeriale per la giustizia nel Sud”, ed è stata finanziata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale governance 2014-2020 – REACT EU e dall’Agenzia per la Coesione Territoriale, in linea con il processo di digitalizzazione previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Quali sono i servizi disponibili tramite il Tribunale online

Senza necessità di autenticarsi attualmente sul portale del Tribunale online sono disponibili 37 schede informative, suddivise in 6 aree:

  • atti notori e asseverazioni;
  • esecuzioni;
  • fallimenti e procedure concorsuali;
  • successioni;
  • tutela del minore;
  • tutela della persona.

Ogni servizio digitale del Tribunale online, presente nelle diverse sezioni, è accompagnato da una scheda informativa con tutte le istruzioni utili: da come presentare eventuali domande ai tempi di attesa per i procedimenti, passando per i costi e i documenti da inoltrare.

Procedura per procedura, viene evidenziato anche il ruolo di avvocati, notai e tribunali.

In questa fase di avvio è possibile gestire tramite il Tribunale online, e quindi direttamente sul web, le seguenti attività:

  • nomina dell’amministrazione di sostegno, anche con diversi profili utente (art.473-bis.58 c.p.c.);
  • nomina del curatore per l’eredità giacente (art.782 c.p.c.);
  • richiesta di autorizzazione a compiere atti di straordinaria amministrazione a favore di minori (art. 320, 374 c.p.c.);
  • autorizzazione al rilascio del passaporto o di un documento valido per l’espatrio (art 3, lett.a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185.

Una volta effettuato il deposito della domanda è possibile anche integrarla e monitorare tutto l’iter che segue.

Come accedere al Tribunale online

Per accedere al Tribunale online basta avere a disposizione un dispositivo con connessione a internet. Sono due le strade da seguirei per entrare nel portale dedicato:

  • giustizia.it/to;
  • giustizia.it.

Per accedere all’area riservata è necessario avere a disposizione le credenziali che permettono di navigare nei principali siti istituzionali:

  • SPID – Identità digitale;
  • CIE – Carta d’Identità Elettronica;
  • CNS – Carta Nazionale dei Servizi.

Per il deposito delle istanze bisogna dotarsi anche di una firma digitale.

Dalla propria area personale si comunica online con il tribunale di riferimento:

  • depositando le proprie domande;
  • integrando le informazioni già inviate;
  • ricevendo comunicazioni e aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle richieste.

I vantaggi del Tribunale online

Migliorare e semplificare l’accesso alla giustizia sia per i cittadini che per l’utenza qualificata e ridurre l’affluenza del pubblico presso le cancellerie sono gli obiettivi principali del Tribunale online attivo dal 1° marzo in via sperimentale.

Il digitale diventa il mezzo per rendere le procedure più immediate e maggiormente omogenee.

Solo per fare un altro esempio attraverso l’area riservata sarà possibile verificare gli avvisi di avvenuta consegna, senza dover aspettare le notifiche cartacee che l’ufficio giudiziario spedisce tramite raccomandata postale.

E la spinta all’innovazione che arriva dal tribunale online avrà effetti anche offline: si va verso una modulistica unica per tutti gli uffici giudiziari, superando le differenze che attualmente è possibile riscontrare da territorio a territorio.

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